La tua voce tenebrosa risuona seducente dagli altoparlanti del mio televisore, le rughe su quel viso senza tempo mi rimandano alla tua coraggiosa esperienza di manager e di uomo, mentre improvvisi gesti e parole che ho imparato a memoria.
Il pensiero dei tuoi capelli spettinati che ansimano sulle carte di una finanziaria, e la tua mano che li raccoglie in una mossa inconsapevolmente seduttiva…Rivedo in un replay i movimenti decisi su quel palco e i tuoi discorsi concreti e mai banali e godo…
Luca, se ti candidi…io te l’appoggio!